Peraltro sono il risultato di un rapporto sempre più collaborativo ed efficace con il Comune di Ferrara - spiega Giulio Felloni, presidente provinciale di Ascom Confcommercio che ricorda "Ed oltre a questo lavoro quotidiano di supporto alle imprese ci siamo subito attivati sul fronte della solidarietà - di fronte all'emergenza umanitaria proprio di questi giorni - perché insieme ai nostri associati possiamo fornire un aiuto concreto e tempestivo al popolo ucraino" conclude il presidente.

Per quanto riguarda i bandi "Ferrara Rinasce" il primo è dedicato alle imprese del centro storico: quindi sono le micro imprese commerciali (tranne l'alimentare) e le botteghe storiche (qualunque sia l’attività svolta ed in questo caso è invece compreso anche l'alimentare): tra gli interventi finanziati la riqualificazione dei locali, il subentro in attività esistenti con interventi conseguenti: in questi casi il contributo arriverà ad un massimo di 5mila euro. Un contributo che può raddoppiare (fino a 10mila euro) qualora sia indicata una nuova apertura e conseguente riqualificazione dei locali. Il minimo dell'intervento realizzato deve essere di almeno 2mila euro e le spese potranno essere coperto al massimo per un 50% dell'importo. Il bando aprirà martedì prossimo (8 marzo).
Dal centro storico del capoluogo alle frazioni dove il secondo bando prevede un contributo una tantum di 750 euro per piccole imprese commerciali (fino a 250 mq) e e poi ancora pubblici esercizi, pasticcerie, panetterie, servizi alla persona. In questo caso l'apertura della procedura è giovedì prossimo (10 marzo).
 
"In questo momento così complesso, che già era aggravato dal Caro Energia - sottolinea Davide Urban, direttore generale di Ascom -  entrambi i due bandi possono essere particolarmente indicati al sostegno delle piccole imprese; in entrambi le domande devono essere veicolate attraverso la piattaforma web Telemaco disponendo della firma digitale del legale rappresentante: gli uffici Ascom sono a disposizione per le informazioni del caso e per fornire l'assistenza per la realizzazione e l'invio delle stesse domande di partecipazione" conclude Urban.

Per chiarimenti e suggerimenti è possibile telefonare al 0532-234.232/269 oppure inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Torna su