Si ricorda che il 30 giugno p.v. scade il termine ultimo per l’adempimento agli obblighi di trasparenza delle erogazioni pubbliche, introdotto dalla legge annuale per il mercato e la concorrenza (L.124/2017)

Ambito oggettivo di applicazione
Per "erogazioni pubbliche” si intendono le “sovvenzioni, i sussidi, vantaggi, contributi o aiuti, in denaro o in natura, non aventi carattere generale e privi di natura corrispettiva, retributiva o risarcitoria”, effettivamente erogate dalle Pubbliche Amministrazioni nell’esercizio finanziario precedente. Rientrano negli obblighi di trasparenza solo le erogazioni di ammontare pari o superiore a 10.000 euro, nel periodo considerato (criterio di cassa)


Ambito soggettivo di applicazione e modalità di adempimento
Le categorie interessate all’adempimento sono due: 1)associazioni, fondazioni e Onlus, nonché le cooperative sociali che svolgono attività a favore degli stranieri (di cui al d.lgs n.286/1998);  2) imprese.
I soggetti del primo gruppo adempiono agli obblighi di trasparenza pubblicando le informazioni relative alle erogazioni pubbliche, ricevute nell’esercizio finanziario precedente, sul proprio sito internet o analogo portale digitale, entro il 30 giugno di ogni anno.


Per quanto riguarda le imprese:
•    i soggetti tenuti ad iscriversi al Registro delle imprese ai sensi dell’articolo 2195 c.c. hanno l’obbligo di pubblicare gli importi e le informazioni relative ai benefici ricevuti nella nota integrativa del bilancio di esercizio e in quella dell’eventuale bilancio consolidato. In questo caso i tempi di pubblicazione seguono quelli di approvazione dei bilanci annuali.
•    I soggetti che redigono il bilancio in forma abbreviata ai sensi dell’articolo 2435 bis del codice civile e quelli che comunque non sono tenuti alla redazione della nota integrativa (micro-imprese, imprese individuali e società di persone) hanno l’obbligo di pubblicare gli importi e le informazioni relative ai benefici ricevuti sui propri siti internet, secondo modalità liberamente accessibili al pubblico o, in mancanza di questi ultimi, sui portali digitali delle associazioni di categoria di appartenenza, entro il 30 giugno di ogni anno.


Si precisa che per gli aiuti di Stato e gli aiuti de minimis contenuti nel Registro nazionale degli aiuti di Stato è prevista una modalità semplificata di adempimento: è sufficiente che venga dichiarata l’esistenza di aiuti oggetto dell’obbligo di pubblicazione nell’ambito del Registro nazionale degli aiuti di Stato
Regime sanzionatorio


A partire dal 1° gennaio 2020, in caso di inosservanza degli obblighi di trasparenza è prevista una sanzione amministrativa pari all’ 1% degli importi ricevuti, con un minimo di 2.000 euro, e la sanzione accessoria dell’adempimento della pubblicazione. Decorsi 90 giorni dalla contestazione senza che il trasgressore abbia ottemperato agli obblighi di pubblicazione e al pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria, si applica la sanzione della restituzione integrale del beneficio ai soggetti eroganti.


PER INFORMAZIONI:
UFFICIO CREDITO ASCOM FERRARA
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0532/234269

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