Si ricorda che, anche quest'anno a seguito dell'entrata in vigore del Decreto Legislativo n.194/2008 e s.m.i., entro il 31 GENNAIO 2018,  gli operatori del settore alimentare (OSA) soggetti ai controlli sanitari ufficiali che svolgono attività prevalente all'ingrosso (quella cioè il cui fatturato come vendita all'ingrosso supera il 50% dell'intero fatturato) in almeno una delle tipologie di attività indicate nella sezione 6 allegato A del decreto, sono tenuti al pagamento della tariffa annua della catergori di appartenenza, versando le relative somme all'Azienda USL competente per territorio.

Ecco alcune informazioni utili sulle modalità di calcolo e pagamento dell’importo.

CHI DEVE PAGARE

Le imprese del settore alimentare con attività prevalente all’ingrosso, quella cioè il cui fatturato come vendita all’ingrosso supera il 50% dell’intero fatturato.

COME DETERMINARE LA SOMMA

Per gli O.S.A. delle sezioni 1-2-3-4-5-7, l’U.O. Attività Veterinarie provvede a comunicare ai singoli interessati l’ammontare della somma dovuta, consegnando agli stessi la bolletta per il relativo pagamento.

SEZIONE 6.  Gli Operatori, con stabilimenti e attività prevalente all’ingrosso, dei seguenti settori:

Prodotti e preparazioni di carne; Latte trattato termicamente e prodotti lattieri (nei casi che non rientrano nella sezione 4); Ovoprodotti; Centri imballaggio uova; Miele; Molluschi bivalvi vivi; Cosce di rana e lumache; Grassi fusi di origine animale e ciccioli; Stomaci, vesciche e budella; Gelatina e collagene; Centri di cottura; Acque minerali e bevande analcoliche; Integratori alimentari e prodotti dietetici; Prodotti di quarta e quinta  gamma; Molini, pastifici, panifici e prodotti da forno; Pasticcerie; Produzione surgelati; Conserve vegetali frutta secca e spezie; Alimenti vegetali non considerati altrove; Vino e bevande alcoliche; Produzione ed imbottigliamento olii; Caffè e the; Cioccolato e prodotti a base di latte ottenuti da materia prima trasformata; Additivi e coloranti alimentari; Operatori del settore alimentari operanti in mercati generali e del settore ortofrutticoli freschi; Depositi alimentari; Depositi alimentari per prodotti in regime di freddo e piattaforme di Distribuzione; Stabilimenti di lavorazione del risone e del riso;

devono effettuare il pagamento della somma sulla base della fascia di appartenenza provvedendo, solo in caso di nuova attività o mutata situazione produttiva, a compilare l'autodichiarazione e a trasmetterla al  Dipartimento Sanità Pubblica  dell’Azienda USL – via F. Beretta 7, Ferrara,  via fax 0532 235253 o via mail all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  .

CALCOLO DELL’IMPORTO DA PAGARE

Individuata la tipologia di stabilimento e la fascia produttiva si deve compiere la seguente operazione: gli importi corrispondenti alla fascia di appartenenza andranno maggiorati del 20% (in base al comma 1 dell’art. 11 del D.lgs 194/08) e ancora di 0,5 % (ai sensi del comma 4 dello stesso articolo).

All’importo così ottenuto si deve aggiungere  l’imposta di bollo  di € 2.

 

 

Tariffe annue forfettarie

 

Aumento del 20%
ai sensi del c.4 art. 11  D.lgs 194/08

 

Aumento del 0,5%
ai sensi del c.1 art. 11 D.lgs 194/09

 

Totale

 

Imposta di bollo

 

Somma da versare

Fascia A

400

80

2

482

2

484

Fascia B

800

160

4

964

2

966

Fascia C

1500

300

7,5

1807,5

2

1809,5

 MODALITÀ DI PAGAMENTO

Il pagamento che dovrà necessariamente indicare i seguenti campi obbligatori: RAGIONE SOCIALE; INDIRIZZO; C.F. o P.IVA; può essere fatto tramite:

  1. conto corrente postale n. 10438448 intestato a Azienda USL di Ferrara – servizio tesoreria indicando nella causale:

       D.lgs 194/08”- ANNO 2018 SIAN, nel caso in cui il pagamento sia riferito a attività soggetta a controllo da parte dell’U.O. Igiene degli Alimenti e Nutrizione;

       D.lgs 194/08”- ANNO 2018 SVET nel caso in cui il pagamento sia riferito a attività soggetta a controllo da parte dell’U.O. Igiene degli Alimenti di Origine Animale;

  1. bonifico bancario a favore di CARISBO SPA - Tesoreria dell’AUSL - IBAN IT 48X0638502437100000046462 specificando anche in questo    caso nella              causale:

       D.lgs 194/08”- ANNO 2018 SIAN, nel caso in cui il pagamento sia riferito a attività soggetta a controllo da parte dell’U.O. Igiene degli Alimenti e Nutrizione;

       D.lgs 194/08”- ANNO 2018 SVET, nel caso in cui il pagamento sia riferito a attività soggetta a controllo da parte dell’U.O. Attività Veterinarie;


Per le attività soggette a controllo da parte dell’U.O. Igiene degli Alimenti e Nutrizione, la ricevuta di pagamento dovrà essere recapitata al Dipartimento Sanità Pubblica dell’Azienda USL – via F. Beretta 7 Ferrara  in uno dei seguenti modi:

-    consegnata a mano in Via Fausto Beretta, 7 – Ferrara – ufficio protocollo;
-    trasmessa per posta al seguente indirizzo: Dipartimenti di Sanità Pubblica – via Fausto Beretta, 7 – 44121 Ferrara;
-    a mezzo fax al n. 0532 235253;
-    a mezzo mail all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
-    a mezzo PEC all’indirizzo di Posta Elettronica Certificata: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Per le attività soggette a controllo da parte dell’U.O. Attività Veterinarie, la ricevuta di pagamento dovrà essere consegnata al veterinario incaricato del controllo ufficiale presso lo stabilimento.

COSA ACCADE IN CASO DI MANCATO PAGAMENTO DELLA TARIFFA ENTRO LA SCADENZA DEL 31 GENNAIO 2018

In caso di mancato o incompleto  pagamento della tariffa nei tempi previsti si applicano le procedure di riscossione coattiva e la maggiorazione dell'importo del 30% oltre gli interessi maurati nella misura legale, calcolati dal 1° febbario ell'anno in cui doveva essere pagato


Per info e chiarimenti ufficio Ambiente tel. 0532/234206 -
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